Man in jeans on an electric scooter through the city, copy space, electric urban mobility.

Via libera ai monopattini elettrici

Alla fine gli estimatori dei tanto contestati monopattini elettrici ce l’hanno fatta. Dopo mesi di discussioni, decisioni dei Comuni diverse fra loro, multe anche salate, finalmente un po’ di chiarezza sta arrivando.

Sì perché alla fine, i monopattini sono stati equiparati alle biciclette e quindi potranno circolare su strada ovviamente rispettando il Codice della strada.

La svolta all’interno di un emendamento alla Manovra di Italia Viva, approvato dalla commissione Bilancio del Senato, che dovrebbe essere confermato molto presto (…salvo sorprese).

Fino a ieri i monopattini erano tollerati solo nei comuni che ne autorizzavano la sperimentazione,  in base ad una apposita tabella che indicava per ogni tipo di mezzo, l’area ammessa alla circolazione (ad esempio le piste ciclabili, i percorsi promiscui pedonali e ciclabili, aree pedonali e le zone 30 Km), e la relativa velocità consentita.

Ma adesso si cambia, perché le bici elettriche, equiparate ai monopattini, sono ammesse dal codice della strada, e quindi possono essere usate liberamente anche su strada.

La novità, però, è che la potenza deve essere abbassata da 0,50 a 0,35 Kw, per cui molti di quelli già in circolazione sono illegali. In ogni caso, se di potenza nominale massima inferiore a 0,35 kw (e non in grado di superare i 25 chilometri orari di velocità), di fatto i monopattini elettrici sono equiparati alle biciclette a pedalata assistita.

Rimane, secondo noi, il problema della sicurezza. In realtà è meno facile di quanto si creda guidare un monopattino a 25 km/h in mezzo al traffico, senza nessuna protezione e con la necessità di tanto equilibrio da mantenere su due ruotine…provare per credere.

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