CONTRO STILE 64 – ASTON MARTIN and the British Style
La DB5 si impone con forme scultoree, modellate con sapienza nella ricerca dell’eleganza e di proporzioni perfette. Luci e ombre ne definiscono il frontale, dominato dalla calandra unica e iconica del Brand ASTON MARTIN.
Perfetta come “la Dea delle automobili”, accompagna l’elegantissimo agente segreto più amato al mondo, Sean Connery nei panni di 007: leggende inseparabili e icone dello stile britannico.

Il naturale portamento dell’attore-personaggio si intreccia con quello della granturismo: non per caso, ma per l’assoluta magia di un sogno fatto di vibrazioni che solo la mitologia sa rendere reale.
Il mio nome è James… James Bond
ASTON MARTIN Dreadnought Concept

Non intendo soffermarmi sulle ragioni, più o meno condivisibili, che hanno spinto Aston Martin a presentare un concept, seppur virtuale, ispirato a estetiche pseudo-militari in un periodo in cui guerre e focolai pericolosi si susseguono quasi ogni giorno.
Siamo forse alla vigilia del turismo di guerra? Porteremo le famiglie a visitare veri campi di battaglia? Ci spingeremo tra popolazioni disperate, Paesi distrutti e miseria?
Non voglio nemmeno parlare di design: senza etica viene meno il primo pilastro di questa nobile disciplina, insieme ai suoi valori.
Povera Aston Martin… ultima in F1 e ora anche a corto di idee.




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