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Lancia Fulvia Spider solo per il web

Più Lancia viene abbandonata da FCA (in gamma è rimasta solo la Y) più, al contrario, la sua storia e il suo stile stimolano la fantasia e la creatività dei designer internazionali.
Ora è la volta di Teofilo Chin, designer indipendente malese che vive a Singapore, molto attivo e apprezzato sui social di mezzo mondo, che ha creato la sua interpretazione di una moderna Fulvia Spider.
L’ultima grande interpretazione della Fulvia venne presentata al Salone di Francoforte del 2003 dal team di Luca De Meo, allora impegnato nel rilancio del Brand, che fece sognare i lancisti perché pareva proprio che la concept avrebbe potuto essere realizzata. (http://autologia.net/lancia-fulvia-il-sogno-ritrovato/) Non se ne fece niente perché successivamente Marchionne, personalmente troppo lontano dallo stile Lancia, non credette potesse diventare un successo commerciale. Del resto proprio in quel periodo l’Azienda (ancora) torinese aveva grossi problemi di sopravvivenza e non poteva permettersi scelte rischiose, anche solo per una vettura di nicchia…
Il rendering di Theophilus Chin mostra chiaramente come sia partito dal telaio della nuova Fiat 124 Spider (che inizialmente avrebbe dovuto essere un Alfa (http://autologia.net/faremo-una-nuova-alfa-romeo-spider-duettoanzi-no-una-nuova-fiat-124-spider/), ora prodotta in Giappone sulla stessa linea della gemella Mazda Mx-5.
Il mix fra il concept Fulvia Coupè del 2003 e l’attuale 124 spider è stato, dunque, sintetizzato in questa versione Spider disegnata dal malese.
E, manco a dirlo, il successo sui social internazionali è stato immediato, proprio a smentire chi afferma che Lancia non è molto conosciuta fuori dai confini italiani…

2 commenti
  1. renato ronco
    renato ronco dice:

    E’ vero. Il progetto sa un po’ di datato ed è un rifacimento della nuova 124 spider. Ma il punto chiave di questa notizia è l’entusiasmo e l’accoglienza di un prodotto Lancia, seppur ipotetico, a dimostrazione dell’appeal di questo marchio. M a credo proprio che da questo orecchio qualcuno non ci senta assolutamente.

  2. Alessio Serra
    Alessio Serra dice:

    Comprendo l’entusiasmo, ma :
    – il rendering proposto è di bassissima fattura: scontornato male e a dir poco sproporzionato. Se si prende la foto del prototipo Fulvia del 2003, si nota immediatamente che il frontale ha fari più piccoli, appunto, più proporzionati, senza contare che il sedicente “designer” si è dimenticato il taglio del paraurti, che sarebbe un pezzo unico, da porta a porta.
    – il prototipo è, come detto, del 2003, ovvero 13 anni fa, ovvero qualche era fa, se si parla di design. In poche parole, è vecchio e il trattamento delle forme sarebbe certamente diverso.
    – apprezzo il tentativo di Theophilus Chin, ma lavori come questi li facevo con Photoshop 13 anni fa. Non lo dico per spocchia, ma per sottolineare che ci vorrebbe un po’ più di capacità, prima di spacciare certi prodotti come frutto della mano di un designer. Per rispetto ai designer.
    Saluti

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