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Lancia Stratos: la leggenda continua

Se la Lancia Stratos fu un fenomeno quando negli anni ’70 del secolo scorso dominò incontrastata i Rally più importanti del mondo diventando una leggenda, oggi si può affermare che la sua leggenda continua.

Se qualcuno aveva dei dubbi in proposito avrebbe dovuto essere a Sanremo in occasione della 66.ma edizione del Rally Sanremo.

stratos2Il Rally Sanremo, che agli inizi si chiamava Rally dei Fiori, nel 1961 aprì la strada italiana al rallismo, sugli sterrati e le strade attorcigliate dell’entroterra sanremese.

Su quelle strade ancora oggi, dopo tante edizioni di Campionato Mondiale od Europeo, si disputa una delle prove più severe del Campionato Italiano. Ma gli organizzatori hanno avuto la brillante idea di far disputare, in contemporanea al Rally, altri due rally: uno per auto storiche ed uno, denominato Classic, aperto a vetture meno performanti.

In più, ed eccoci al nostro tema, è stato organizzato un raduno di Lancia Stratos ed è stato un successo. Intanto vedere 25 Stratos perfette, alcune ancora con i simboli e gli sponsor dell’epoca,  schierarsi con il loro rombo musicale sul centralissimo Corso Matteotti, di fronte al Casinò, era già uno spettacolo. Ma ancor più affascinante è stato vederle affrontare salite, tornanti, discese impegnative sulle colline dell’entroterra. Si, perché nonostante la partecipazione non fosse competitiva, i proprietari di questi gioielli hanno dato spettacolo: prima sul tracciato tormentato ricavato sulla spianata dal Porto Sole, e poi su e giù per i colli. Rischiando danni ingenti.

Sembrava di rivivere il passato: c’erano anche due Stratos Chardonnet, il team francese che all’epoca prolungò addirittura la carriera vincente della vettura. Alcune erano ancora nelle mani dei piloti che le guidavano negli anni ’70. E due esemplari preziosi si cimentavano addirittura nella competizione riservata alle auto storiche. E non diciamo a caso il termine “preziosi”: ormai il valore delle Stratos supera di molto il mezzo milione di Euro. I collezionisti se le disputano, ma ce ne sono ben poche sul mercato.

Abbiamo addirittura scoperto che in Giappone ci sono circa 50 Stratos nelle mani di appassionati amanti di questa mitica vettura: e due di quei proprietari erano presenti ai festeggiamenti di questo raduno che l’editore della recente, limitata ed imponente opera chiamata appunto “STRATOS“( 6 volumi comprese 8 ore di filmati per un peso di 20 chili!) aveva chiamato a raccolta.

STRATOS. Una creatura che ha coinvolto negli anni ’70 la Lancia, la Bertone, la Ferrari ed uomini che è giusto citare per la stupenda intuizione prima, e per la gestione poi di quest’auto fenomenale:  Cesare Fiorio, l’ing. Gobbato, Daniele Audetto, Gianni Tonti, e piloti del calibro di Sandro Munari, Amilcare Ballestrieri, Raffaele Pinto, Mauro Pregliasco, Bjorn Waldegaard, Simo Lampinen, Bernard Darniche, Jean Claude Andruet… tanto per citare i più noti.

Lancia Stratos. Si, la leggenda continua!

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