SkodaKaroq

Skoda Karoq: non si può dire male del figlio quando si è parlato bene della mamma

A vederlo è bello, elegante e fatto bene, nulla da dire.

Poi guardi il marchio e scopri che si chiama Karoq ed è venduto da Skoda.

Abbiamo detto venduto, fateci caso…

Ovvero dalla Boemia sfornano mezzi di altissimo livello manco avessero una tradizione millenaria come i cristalli. Frutto delle sinergie col gruppo VW, si dirà, che dopo aver sfornato un prodotto solo per l’alto di gamma (leggi Audi) lo fa poi ricadere a cascata fino a marchiarlo con gli altri nomi appartenenti al gruppo.

E così dopo Audi arriva la novità VW e poi Seat e infine Skoda, tutti fatti in fotocopia, con marchi inseriti nel logo lasciato libero nella mascherina e tutti sullo stesso pianale, motori, cambi (anche automatico DSG in questo caso) e piattaforme varie, compresi i pulsanti delle portiere.

A questo punto, avendo dato l’ok al top di gamma firmato Audi (vabbè se ricorda una Q3 è un caso…) difficile poi dire che Skoda non va bene.

Su questo poco da aggiungere. Se i motori (anche i famigerati diesel euro 5 tarocchi e multati) erano il top (dimentichiamo le parentesi iniettore pompa con disastri a profusione per non inchinarsi al common rail), non si può dire male del figlio quando si è parlato bene della mamma (che è la stessa per tutti i modelli del gruppo). http://autologia.net/suv-tante-sembrano-simili-cosi-non/

Quello che però si fatica ad accettare è la divisione in branchie del prodotto. Se compri Audi ti fanno pagare anche l’aria che respiri in concessionaria perché il top, se compri VW e fai un tagliando devi prima passare in banca a fare un mutuo perché loro, le viti e i bulloni, li foderano d’oro massiccio e ti devi adeguare. Non parliamo poi dei poveri concessionari, che ad ogni modello o modifica devono aggiornare la strumentazione.

Eppure vendono, piacciono e li pagano più cari apposta. Quindi hanno ragione loro di VW Audi, poco da dire. Ma ho da ridire se poi una Q3 me la rivestono da Karoq e mi fanno concorrenza a Nissan e Peugeot, che i loro prodotti sono onesti e a prezzi competitivi (vabbè le sinergie Renault Citroen ci sono ma a livelli diversi dai tedeschi…).

Allora se voglio comprare una Audi ma non posso (sarò sfigato, succede) ripiego sulla Karoq. In pratica mi compro una Audi o VW Taroq, nel senso taroccata. Stessa tecnologia, stessi motori, stessi pianali e rifiniture ma prezzi più bassi.

Cioè mi stanno prendendo per i fondelli se compro Audi o se compro Skoda? Compro la tecnologia al top pagandola cara e poi la stessa me la ritrovo a un 20-30 per cento in meno? Qualcosa non torna, da cliente top mi sentirei preso in giro, da cliente flop mi sento furbo perché pur avendo il marchio Skoda (che al contrario dei gemelli Ruggeri non si inchioda sotto al cielo di Kroda) ho la stesa tecnologia del manager che paga 15 o 20 mila euro in più lo stesso prodotto.

Ecco, sarebbe il caso di chiarirsi le idee. Le vendono, le producono, qualcuno le compra, quindi hanno ragione loro. Io invece dubito, e vista la politica adottata, preferisco starci alla larga.

Certo, con un cliente in meno sai cosa gliene frega ai signori Audi VW Skoda Seat e sa quanto altro ancora. Però metti caso che il tarlo cominci a diffondersi…

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