Pubblicati da Walter Brugnotti

Automobili e cingoli (2^ parte)

Leggi la prima parte di Automobili e cingoli Kégresse sapeva che ormai i suoi investimenti – in titoli russi! – si erano volatilizzati con le fortune dei Romanov. Aveva però ancora il suo brevetto e qualche amicizia, come quella con Jacques Schwob d’Héricourt, rampollo della famiglia per la quale suo padre aveva a lungo lavorato.. […]

Automobili e cingoli

Tra il febbraio del 1917, quando lo Zar Nicola II abdicò, ed il luglio 1918 quando fu fucilato con tutta la famiglia, i fuoriusciti dalla Russia che non attesero Ekaterinburg si contavano già a migliaia. Tra essi un certo Adolphe Kègresse, del quale non sono note le idee politiche, ma è facile arguire dagli incarichi […]

Le automobili e i giornalisti (terza parte)

Le automobili e i giornalisti (prima parte) Le automobili e i giornalisti (seconda parte)   …a Pechino stavano infatti dirigendosi Luigi Barzini dal Giappone ed Edgardo Longoni dall’Italia, inviati dai due più importanti quotidiani italiani dell’epoca, “Corriere della Sera” e “Il Secolo”. Bisogna però intendersi: il raid è certamente uno dei momenti della loro concorrenza, […]

Le automobili e i giornalisti (seconda parte)

Le automobili e i giornalisti (prima parte) La Pechino-Parigi fu lo spettacolare punto di intersezione tra giornalismo e automobile inventato da “Le Matin”, quotidiano il cui inviato Jean du Taillis era passeggero sulla Spyker che inseguì (si fa per dire) la Itala di Borghese. La stagione forse più formidabile della stampa era iniziata dalla seconda […]

Le automobili e i giornalisti (prima parte)

Una mattina del luglio 1907, in un laboratorio di falegnameria della città di Perm’, Russia orientale, fecero la loro apparizione tre personaggi avvolti in spolverini lunghi fino ai piedi e con spessi occhialoni rialzati sulla fronte. Tre mostruosi coleotteri, a prima vista: si trattava in realtà del principe Scipione Borghese, del suo autista, meccanico di […]

L’automobile nel cinema (quarta parte)

L’automobile nel cinema (prima parte) L’automobile nel cinema (seconda parte) L’automobile nel cinema (terza parte) Mezzo secolo fa, qualche mese prima del Festival di Cannes, che consacrò Lelouch e Germi, al cinema Corso di Milano fu esposta una monumentale “automobile” chiamata Hanniball 00. Oggetto del tutto fantastico, era il prodotto del diabolico genio inventivo del […]

L’automobile nel cinema (seconda parte)

http://autologia.net/lautomobile-nel-cinema-parte/ A un altro festival, France Cinema, attivo per un trentennio a Firenze, furono più volte presentati i films dedicati alle “Crociere” ed alle fabbriche Citroen, “guardate” queste ultime con occhio “diverso” in momenti particolari della loro storia. Si trattava di maturi e complessi esempi di “qualcosa” nato negli stessi anni del cinema di finzione, […]

L’automobile nel cinema (prima parte)

Nella sezione Cannes Classics del recente festival, Claude Lelouch ha (ri)presentato il film con il quale, cinquant’anni fa, vinse la Palma d’oro, “Un uomo e una donna” con Anouk Aimeé e Jean-Louis Trintignant. (http://autologia.net/auto-e-cinema-un-uomo-una-donna-e-una-mustang-al-galoppo/) Per la verità si trattò di un ex-aequo con “Signore e signori” di Pietro Germi, che probabilmente avrebbe meritato un premio […]

La Crociera Nera e “Cento bauli da leggenda”

L’epoca in cui le persone non erano ancora (tutte) divenute merci e le merci d’altronde non si erano ancora (tutte) trasformate in persone, corrisponde approssimativamente agli anni “eroici” dell’automobile, che arrivano fino alla crisi del ’29 o poco dopo. E’ l’epoca in cui le marche di automobili, di radio, di frigoriferi, non sono ancora divenute, […]

Nel giorno della memoria: la famiglia Citroen

Salone di Berlino, febbraio 1933: nel grande Club Citroen installato al centro dell’esposizione, Adolf Hitler non trovò il patron a riceverlo. Citroen aveva preferito evitare di stringere la mano al neocancelliere autore del “Mein Kampf” e che, appena eletto, un mese prima, aveva sciolto il parlamento. Il piccolo ingegnere si fece rappresentare da un collaboratore […]

Automobili e (principi) indiani

Il primo ministro indiano, al recente COP 21 ha rivendicato la possibilità’ per il proprio paese di “continuare a svilupparsi”, senza quindi mettere a rischio crescita e produttività con misure di protezione ambientale. Non è una novità’: identica, in passato, la posizione della Cina e prima ancora degli Stati Uniti, che per primi dichiararono non […]