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Salone di Ginevra, voti di laurea

Quest’anno vado controcorrente: niente pagelle a quanto visto al salone di Ginevra, ma voti, come su un libretto universitario. Nella passerella ginevrina, come da tradizione, sono stati i modelli italiani a calamitare l’attenzione generale, ma anche gli stilisti di casa nostra hanno registrato importanti consensi come Italdesign (GT Zero), Mahindra (ex Pininfarina con H2 Speed), IED di Torino (Shiwa) e l’italo svizzero Sbarro (Haze e concept che si guida col casco).

Trenta e lode, Ferrari la regina
La fascinosa Ferrari GTC4 Lusso, erede della FF, autentico hi-tech del Cavallino (prezzo intorno ai 270 mila euro, 4 posti, 4 ruote motrici, tutte sterzanti, motore V12 da 690 cv, 335 orari) è la regina del Salone. Il Cavallino ha “donato” l’ultima evoluzione del suo motore aspirato V12 Gran Turismo in grado di abbinare prestazioni ed efficienza. Il nome di questo modello richiama illustri predecessori come la 330 GTC e la 250 GT Berlinetta Lusso che coniugavano eleganza e raffinatezza dei materiali e prestazioni estreme. Gli interni incarnano alla perfezione la declinazione del lusso sportivo. Ferrari aveva scelto Villa Erba sul lago di Como, dimora estiva di Luchino Visconti, per una serata evento riservata a mille clienti mondiali. Al termine dello show la vettura era apparsa sul palco con Vettel e Raikkonen.

Trenta, Maserati Levante
Il Suv Levante Maserati ha molto incuriosito. A levare ogni dubbio sulla personalità della vettura, il suo ruggito cupo e rauco che ha aperto la presentazione nell’affollatissimo stand del Tridente. Mi hanno colpito gli interni realizzati in pelli pregiate e tessuti Zegna. Al top il motore da 430 cv. I prezzi partiranno da 76.000 euro. Levante debutterà in Europa in maggio, in Asia a luglio e in America in settembre. Prima di arrivare alla produzione in serie, Levante è stato testato per milioni di km in ogni condizione climatica.

Trenta, Alfa Giulia
Sino ad oggi avevamo visto solo la versione Quadrifoglio da 510 cv della Giulia. A Ginevra è stato svelato il resto della gamma, cioè le versioni normali. Una Giulia che indossa gli abiti di una raffinata berlina sfoggiando un Cx di 0,25 ed un superbo Direct Steering System che regala risposte allo sterzo dirette ed una perfetta percezione del manto stradale. L’offerta motoristica è ampia, sia benzina che diesel, tre gli allestimenti e altrettanti pacchetti di personalizzazione. La Giulia arriverà nelle concessionarie in maggio ma attorno a questo modello c’è un elevato indice di interesse. Una Giulia che ammalia sin dal primo sguardo con linee perfette e con un abitacolo veramente bene arredato e accessoriato.

Trenta, Lamborghini Centenario
Lamborghini-Centenario-Ginevra-2016_23-658x437Ne saranno prodotti solo 4o esemplari (20 Coupè e 20 Roadster) della Lamborghini Centenario. Un omaggio per il 100° anniversario della nscita del fondatore Ferruccio Lamborghini. “Esemplari tutti esauriti al prezzo base di 1,73 milioni di euro, tasse escluse – ha spiegato il presidente uscente Stephan Winkelmann (dal 15 marzo subentrerà Stefano Domenicali) – è proiettata verso il futuro”. Esempio perfetto del design innovativo e delle competenze ingegneristiche del Toro. Motore V12 da 770 cv, il più potente mai costruito dalla Casa di Sant’Agata Bolognese, 350 orari. La trazione integrale permanente adotta il sistema Lamborghini di sterzata posteriore. Un autentico gioiello questa one-off.

Trenta, Bugatti Chiron
Il marchio Bugatti regala sempre mille emozioni nella passerella ginevrina. Chiron sarà offerta in 500 esemplari a partire dall’autunno (un terzo dei quali già prenotati con un prezzo di 2,4 milioni di euro, tasse escluse). Motore W16 di 8 litri da 1500 cv e 1.600 Nm di coppia, velocità massima autolimitata a 420 orari, il tachimetro ha un fondo scala di 500 kmh, da 0 a 100 orari e da 0 a 300 orari rispettivamente in 2,5 e 13,6″. Numeri record per questa erede della Veyron. Il quadriturbo ha turbine maggiorate, motore abbinato ad un cambio a doppia frizione a 7 rapporti e alla trazione integrale. Cinque le modalità di guida: Lift, Auto, Autobahn, Handling e Top Speed.

Trenta, Opel Astra
L’Opel Astra è stata eletta “Car of the year 2016”. Questo modello ha sbaragliato la concorrenza finale di altre sei finaliste conquistando 309 punti precedendo nell’ordine Volvo XC90, Mazda MX-5, Audi A4, Jaguar XE, Skoda Superb e Bmw Serie 7. Opel ha così raggiunto le cinque vittorie nel premio in questione. Era già toccato a Kadett E, Omega A, Insignia e Ampera. A Ginevra debutto del rinnovato Suv di taglia piccola, l’Opel Mokka X e della GT Concept. Mokka inaugura l’era del segno X per i crossover Opel. Mokka X sarà commercializzata in Europa da fine d’anno con carrozzeria originale ed aggressiva, griglia orizzontale a forma di ala, abitacolo ridefinito con cruscotto ispirato a quello della nuova generazione dell’Astra, rielaborata la consolle centrale.

Trenta, concept cars
In esposizione tredici concept cars, una più intrigante dell’altra. Quelle che hanno incuriosito di più sono state la Concept firmata dal nuovo corso della Pininfarina, il Suv T-Cross Volkswagen (ha il fascino di una moderna cabrio con capote in tessuto), il Nissan Qashqai Premium, il Traveller i-Lab Peugeot, la VisionS Skoda, l’Honda Civic berlina, il Concept XV Subaru, il Mini Suv Mitsubishi e il Concept Italdesign.

Trenta, Gruppo Bmw
Per il gruppo Bmw il 2015 “è stato un anno di grande successo a livello mondiale, ma anche in Italia il tasso di crescita è stato superiore alle aspettative per entrambi i brand, Bmw e Mini” Lo ha evidenziato Sergio Solero, presidente e amministratore delegato del gruppo Bmw in Italia. Le vendite nel 2015 in Italia sono state 71.740, il 14,3% in più dell’anno precedente: l’incremento è stato del 14% per Bmw (49.732 consegne) e del 15% per la Mini (22.008). “L’offensiva prodotto è stata ben accolta dal pubblico italiano per entrambi i brand”, ha sottolineato Solero. In Europa, che rappresenta poco meno del 50% delle vendite consolidate, il gruppo ha raggiunto quota un milione di consegne con una crescita del 7,5% sul 2014, mentre in Asia le vendite sono state 600.000 e nelle Americhe 495.000. Abbiamo quattro modelli pronti al lancio, compresa l’ammiraglia, che coprono tutti i segmenti e danno risposte efficaci alle esigenze del mercato>, Bmw espone la Serie 7 con il 12 cilindri da 600 cv e con varianti ibride che ampliano l’offerta di modelli <e>. Fra i modelli mi ha colpito in particolare la Bmw M760Li xDrive.

Trenta, Mercedes, Porsche ed Audi
Un carattere e un design di impronta sportiva e giovanile in grado di assicurare tutto l’anno il puro piacere di guida all’aria aperta. Ecco in poche parole la mission della prima Cabrio basata sulla Classe C della Mercedes. I movimenti di apertura e di chiusura della capote durano circa 20″ e possono essere eseguiti fino ad una velocità di 50 kmh. Ampia l’offerta di motori. Audi propone il nuovo Suv compatto Q2, modello urbano adatto all’utilizzo quotidiano e ideale per il tempo libero. Il nuovo Suv amplia la famiglia Q della Casa tedesca e affiancherà Q3, Q5 e Q7 in attesa della futura Q6 (elettrica) e Q8. Q2 sarà disponibile al lancio autunnale con sei motori. Molto attraente la Porsche 718 Boxster.

Trenta, Toyota sul tetto del mondo
La Toyota nel 2015, con i brand Lexus, Scion, Daihatsu, Hino, è salita sul podio più alto a livello di vendite nel mondo con 10.500.000 unità. Ha preceduto il Gruppo Volkswagen con 9.937.476 unità e la General Motors (Buick, Chevrolet, Cadillac, Opel, Vauxhall) con 9.800.000. Quarta posizione per l’Alleanza Renault-Nissan (con Dacia, Lada, Infiniti e Datsun) con 8.258.887 unità. Toyota svela a Ginevra la C-HR e la Proace, Lexus fa altrettanto con la LC 500h.

Ventinove, Volvo V90
E’ stupenda la V90, ammiraglia station wagon della Volvo. “La nostra posizione nel segmento delle station wagon è molto forte”, ha detto Håkan Samuelsson, Presidente e CEO di Volvo Cars. “Molti considerano Volvo il marchio delle SW per antonomasia. Sebbene il brand Volvo rappresenti ben di più dei modelli station wagon, siamo orgogliosi di perpetuare questa ricca tradizione”. La V90 è il terzo modello introdotto da Volvo nella Serie 90 – che si colloca al top della gamma – e come gli altri due si basa sulla Architettura di Prodotto Scalabile (SPA), sviluppata specificamente dalla casa svedese per garantire la più completa modularità. Grazie alla base tecnologica SPA si sono aperte numerosissime nuove opportunità di progettazione, realizzazione ed equipaggiamento per le nuove Volvo.

Ventotto, Ford Fiesta ST
Ford l’ha tenuta nascosta fino quasi all’ultimo la ST200, la Fiesta di produzione più potente di sempre, motore EcoBoost di 1,6 litri da 200 cv e 226 orari. “La Fiesta ST – ha spiegato il vice presidente Sviluppo Prodotti di Ford Europa, Joe Bakaj – è una delle compatte sportive più apprezzate dalla critica. La ST200 eleva questa amatissima hatch a nuovi livelli di potenza e prestazioni”. Ford lancerà a fine anno la nuova generazione della Ka che sarà solo a 5 porte. Non è da escludere che venga prodotta in India e non più in Polonia a Tychy da dove escono anche Fiat 500, 500 Abarth e Lancia Ypsilon.

Ventisette, le francesi
Citroen espone in anteprima Space Tourer (sul mercato a settembre), per rispondere in modo diverso agli utilizzi delle comunità di famiglie o amici ma anche dei professionisti, linee fluide, bagagliaio fino a 3.000 litri (ed ancora la versione speciale Hyphen, nome che deriva dalla banda musicale Hyphen Hyphen che accompagnerà la campagna di comunicazione ed ancora C4 Cactus Rip Curl e Cactus Ciesse Piumini. In dirittura anche una serie speciale C1, l’elettrica E-Mehari, in luglio la nuova C4 PicassoDS è presente con DS3 e DS3 Cabrio, Peugeot con 2008 e Traveller e con la Concept, Renault espone la nuova Scenic e la Megane Sporter GT

Diciotto, le elettriche
Le Case investono sull’auto elettrica, ultima in ordine di tempo la Porsche (un miliardo di euro per realizzare la sua prima elettrica). Nel 2015 in Europa ne sono state vendute 186.170 unità, una cifra ridicola. Guidano la classifica i Paesi Bassi con 43.441 unità, quindi la Norvegia con 33.721, la Gran Bretagna con 28.715. Fanalino di coda la Bulgaria con 21. L’Italia si è assestata a 2.283 unità. Ma a frenare l’interesse per queste auto sono la poca autonomia, il prezzo elevato e la quasi inesistente rete di ricarica delle batterie. Nel 2015 un’auto elettrica su cinque vendute in Europa è stata targata Renault. Opel prepara l’Ampera-e ad autonomia estesa e prezzo contenuto, il governo tedesco vuole varare un incentivo fino a 5.000 euro per l’acquisto di auto elettriche o ibride elettriche plug-in. A Ginevra sono esposte Bmw i8 Protonic Red Edition e 740e Performance, Opel Ampera-e, Mitsubishi punta sulla iMiEV ma il pubblico le snobba. In Europa le vetture con alimentazione alternativa sono cresciute del 47,7% a 363.422 unità. Nel computo sono inclusi veicoli ibridi, ibridi plug-in, elettrici e ad idrogeno. Lodevole l’impegno nel settore per Toyota, Lexus, Kia, Mitsubishi, Bmw, Nissan con la Leaf, Renault,Cadillac, Chevrolet, Hyundai.

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