Le notizie, i risultati, le recensioni, i giudizi, i protagonisti e le storie sulle auto e le competizioni di Formula 1

Hamilton5

Hamilton “5”: missione compiuta

Lewis Hamilton ha ottenuto il suo quinto titolo iridato di F 1 nel GP del Messico.

Lo so, non è bello per un giornalista citare se stesso. Però, se permettete, vorrei richiamare per gli amici di “Autologia.net” il mio articolo del 7 gennaio 2017. L’obiettivo di Hamilton.

http://autologia.net/fangio-nel-mirino-di-hamilton/

L’inizio della stagione di “Formula 1” 2018 era ancora lontana dall’inizio ed … Continua a leggere...

pratese

Tretacinque anni fa l’inutile vittoria di Patrese in Sud Africa

Il 1983 fu l’anno in cui Riccardo Patrese (nella foto con me nel 1978) fu più vicino al titolo mondiale poi vinto da Nelson Piquet, suo compagno di squadra alla Brabham motorizzata con i turbo BMW. La scuderia inglese, allora di proprietà di Bernie Ecclestone, era sponsorizzata dalla Parmalat. Il vertice dell’azienda fondata a Collecchio nel 1961 da Calisto Tanzi, … Continua a leggere...

zap

Lewis Hamilton ha vinto per la quinta volta il Gp d’Italia battendo le Ferrari a casa loro.

E’ una sconfitta che fa male. In casa, davanti a un pubblico infinito, con una macchina superiore, con due piloti in prima fila. La Ferrari esce con le ossa rotta dalla gara più attesa e chissà quanto sarebbero girate oggi a Sergio Marchionne.

Hamilton è stato gigantesco. Cattivo, sfrontato, prezioso. Aiutato quanto basta da Bottas. Ma straordinario nel suo attacco … Continua a leggere...

ronco

A Spa vince la Ferrari che ha già dimenticato Marchionne.

La vittoria della Ferrari a Spa ha acceso gli animi e gli entusiasmi dei tifosi della Rossa, degli appassionati della Formula 1 per la rinnovata lotta al vertice alla ricerca del titolo iridato, dei meccanici e del team Ferrari… ma c’è stata una stonatura. Anzi proprio è mancata una nota all’inno alla gioia che si è levato dopo il successo … Continua a leggere...

telekronista

Non sparate sui Telecronisti…e se lo fate, prendete bene la mira!

Una volta era un’abitudine da bar, oggi un vezzo di tanti sui blog e i social network. La critica alle telecronache e ai telecronisti è più diffusa di quanto si creda, ben alimentata anche da molti “leoni da tastiera” che probabilmente pensano di poter servire al meglio gli spettatori, se solo potessero avere un microfono a disposizione.

Prima di sparare … Continua a leggere...

sabbatini

Quei tre grandi meriti di Marchionne

C’è una grande discussione in atto in questi giorni attorno alla figura di Marchionne. Manager eccezionale oppure troppo duro e spregiudicato? Ripubblico uno stralcio dell’articolo che ho scritto su Autosprint del 24 luglio per raccontarvi dal mio punto di vista di giornalista che per 13 anni, dalla prima apparizione al salone di Francoforte nel 2005 quando era fresco di nomina Continua a leggere...

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Quando anch’io correvo a Le Castellet…

Le Castellet, teatro del GP Francia F1 di questi giorni, è per me un ricordo speciale. L’unico circuito dove posso vantarmi di aver guidato i mezzi da corsa più veloci che ci siano: addirittura una F1 e una moto 500 GP! Era il 1989 e fu un’esperienza da brividi. Ma mi accaddero anche tutta una serie di avventure da riderci Continua a leggere...

Aug 1979:  Gilles Villeneuve puts son Jacques at the Controls of his  Ferrari Formula One racing car whilst  being  pictured with his family in the Ferrari paddock during the 1979 formula one racing season Mandatory Credit: Allsport/ALLSPORT

Il ”mio” Gilles privato

In questi giorni, con la F1 impegnata in Canada sulla pista Gilles Villeneuve e la vittoria del ferrarista Vettel, si è parlato molto di Gilles, che qui vinse con la Ferrari. Ed ho ripensato molto a quel pilota così amato e che conobbi molto bene.

Gilles l’acrobata, l’aviatore, il re del controsterzo. Il pilota che scatenò la febbre del tifo … Continua a leggere...

mussa

Sette domande al… “Grand Prix di Monaco”, intervista del giorno dopo

1- Il pilota che hai preferito in questo week end 

Ricciardo mi è sembrato il più a suo agio sull’asfalto, ha ottenuto la pole con facilità e poi la vittoria senza fare errori .

2 – Hai conosciuto tutti i piloti del mondo, chi ti manca di più

Stirling Moss, lui l’inglese eterno secondo .

È stato il più grande … Continua a leggere...

GrandPrix

C’era una volta il Monaco Grand Prix

Quando sulla piazza del Casinò, di fronte all’Hotel de Paris, le Rolls e le Bentley lasciano il posto alle Ferrari  ed alle Lamborghini significa che il Grand Prix è imminente.

Ma se un tempo le auto sportive sulla piazza erano i piloti a parcheggiarle, oggi sono i personaggi del Jet-set a farne sfoggio. Ma anche molti “parvenu”, come vengono definiti … Continua a leggere...

PratBerg copia

Quando per Patrese e Berger litigai con Lauda

Questa bella foto twittata nei giorni scorsi da Riccardo Patrese a Montecarlo mi ha fatto venire in mente un episodio del lontano 1992, quando Gerhard Berger firmò con Maranello per tornare in Ferrari, dove era già stato dal 1987 al 1989…ivò

La firma arrivò a fine estate. La Ferrari lo ingaggiò al posto di Ivan Capelli per affiancarlo a Jean Continua a leggere...

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Quando Gilles Villeneuve sfidò i caccia F104

Oggi 8 maggio sono 36 anni esatti dalla morte di Gilles Villeneuve. Campione osannato e idolatrato, che ha vinto poco ma entusiasmato tanto. Voglio ricordare Gilles con questa foto. Un’immagine speciale. Fu scattata a Istrana in quella leggendaria sfida fra le F1 e gli aerei che venne organizzata da mio padre Marcello Sabbatini per Rombo nel novembre 1981, quando Gilles … Continua a leggere...

zap

Ferrari non è tutta colpa di Verstappen

Maledetta domenica. Il grande sabato della Ferrari con due Rosse in prima fila si è sgonfiato nel giorno della raccolta punti. Colpa di Verstappen, ma anche della strategia ai box che questa volta non ha funzionato. Ma soprattutto di Max, con quel suo attacco sfrontato, esagerato, demenziale al giro 44 che ha portato al crash con tanti danni per la … Continua a leggere...

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La rabbia di Hamilton

Sebastian Vettel da domenica prossima avrà un avversario in più: la rabbia di Lewis Hamilton.

Se nel Gran Premio d’Australia il pilota della Mercedes aveva subito un duro colpo al proprio “ego”, dopo il Gran Premio del Bahrein in lui alberga certamente la rabbia.

Si, perché tutti i calcoli e le strategie del team Mercedes erano mirati a scavalcare la … Continua a leggere...