Le notizie, le storie, i ritratti delle persone che ruotano intorno al mondo dell’auto,  che ne siano appassionati, protagonisti o semplici utilizzatori

Luciano Trombotto e i rally degli anni ‘70

I rally degli anni ’70 non hanno soltanto segnato un’epoca indimenticabile della specialità. Sono stati gli anni dell’evoluzione, per quelle gare che da regolarità prima a regolarità sprint poi, stavano diventando, come rally appunto, sempre più popolari in Italia. Le grandi sfide, in particolare al rally di Montecarlo, di Lancia e Fiat, contro i francesi  con le Renault Alpine, i … Continua a leggere...

Lei guida solo perché è bella e bionda…

L’accusa neppure tanto velata è stata rivolta dal danese Marco Sorensen alla spagnola Carmen Jorda che è stata confermata dalla Renault come pilota di sviluppo del team anche nella prossima stagione di Formula 1.

“Al simulatore sono sempre stato 12 secondi più veloce di lei coprendo tra l’altro 60 giorni di prove, ossia quanto Magnussen alla McLaren averle visto rinnovare Continua a leggere...

Video intervista a Carlos Ghosn e Alain Prost

L’assenza in veste ufficiale di Renault, nel complesso circus della F1, si conclude con la presentazione della nuova monoposto 2016. Il nuovo  Team, nato sulle ceneri della Lotus, che pur mantenendo una minima partecipazione, ha recentemente ceduto la struttura ai francesi, andrà sotto la gestione di Bob Bell, uomo d’esperienza, già direttore tecnico nella fortunata stagione 2005/2006 … Continua a leggere...

Una Vespa azzurra in regalo

Quarant’anni e non sentirli. Tanti sono gli anni che sono passati da quel 14 febbraio 1976, in cui un giovane atleta sciatore poco più che ventenne, partito da Jouvenceaux (una piccola frazioncina di Sauze d’Oulx nell’alta Val di Susa), andò a Innsbruck a vincere una medaglia d’oro alle Olimpiadi.
Oggi Piero Gros frequenta ancora il mondo del Circo Bianco, in … Continua a leggere...

I colleghi ricordano Tommaso Tommasi

Domenica notte è mancato a Roma Tommaso Tommasi, uno dei più grandi giornalisti italiani dell’automotive. Stimato e rispettato da tutto l’ambiente per la sua competenza e la sua classe, Tom è stato ricordato con affetto da tanti colleghi, vediamo qui sotto qualche testimonianza.
“Per quanto mi riguarda, non posso fare a meno di ripensare quanto Tom sia sempre stato “un Continua a leggere...

Sette domande a Luigi Pane

Luigi Pane, napoletano verace, è un giovane regista specializzato in auto, che ha un forte senso estetico, che trae ispirazione dalla video art, dal design, nel rispetto -mai gratuito – del prodotto che deve pubblicizzare.

Il suo nome d’arte è “Abstract Groove”.

Anche se in realtà Abstract Groove non è esattamente il suo nome d’arte, ma il nome di uno … Continua a leggere...

Video intervista a Eugenio Blasetti, Marketing Product Manager Mercedes Benz Italia

Mercedes presenta la declinazione più sportiva della Classe C, la berlina compatta di Stoccarda “abbassa” la testa e si fa coupé. Un occhio al passato, in ricordo del clamoroso successo negli anni ‘90 per la CLK, la C Coupé, in chiave moderna rappresenta la continuità e la rottura, due estremi che racchiudono l’anima stessa della vettura: raffinata, sportiva, senza tralasciare … Continua a leggere...

Il “Premio Gianni Mazzocchi” a Luca di Montezemolo

Ha da sempre promosso e vissuto in prima persona la passione per l’automobile e per il motorsport. Ha saputo, lungo una carriera segnata dalla passione per l’automobile, coniugare formidabili record sportivi e altrettanto lusinghieri risultati industriali. Un manager vincente che ha legato il proprio nome alla Ferrari, ma che l’intero mondo dell’automotive stima e apprezza per qualità umane e competenza. … Continua a leggere...

Video intervista a Domenico Chianese, Amministratore Delegato di Ford Italia

Con la nuova Focus RS, presentata a Valencia nei giorni scorsi, Ford conferma la sua volontà di voler posizionare il Brand all’interno di segmenti propri ad altre categorie di vetture. La rivoluzione della gamma passa dunque, non solo attraverso il design e la tecnologia, ma soprattutto per una scelta di prodotto che va oltre il generalista, per abbracciare l’esclusivo … Continua a leggere...

“Ho sempre desiderato di realizzare qualcosa di impossibile”

«Le ho disegnate entrambe. Ma ho imparato che è molto più difficile progettare una Panda piuttosto che una Maserati: quando hai mezzi, misure e limiti di economicità da rispettare, ottenere un grande risultato non è facile…». Pragmatismo e capacità visionarie, estro e realtà industriale, scuola, mercati e futuro: Giorgetto Giugiaro ha ancora tanto da insegnare. Dopo aver ceduto sette … Continua a leggere...

La fine di un’era

“Il 2015 resterà un anno da sottolineare con la matita rossa per lo stile italiano”, osservava qualche settimana fa un amico designer di lunga esperienza. Ci ha trovati completamente concordi nella visione di un panorama che vede una significativa trasformazione negli equilibri ai vertici del car design internazionale.
In un arco temporale tutto sommato breve si sono sostanzialmente ridotti … Continua a leggere...

“Destra 3 lunga chiude” di Carlo Cavicchi

Per raccontarle così certe storie, bisogna averle vissute da dentro.

Per cogliere certe sfumature, oltre l’aspetto puramente agonistico, i risvolti tecnici, i rapporti umani, le strategie, le sofferenze, i sacrifici e le gioie: bisogna esserci stati.

Carlo Cavicchi ha raccolto importanti confidenze dai piloti, che in lui non vedevano semplicemente il cronista, ma un osservatore attento e non troppo invadente, … Continua a leggere...

Il Maestro

La voglia matta di mettersi ancora in discussione, di continuare a divertirsi creando capolavori di design (non solo nell’automotive), di mettersi anche al servizio dei giovani talenti per trasmettere un’eredità impareggiabile. Giorgetto Giugiaro è tutto questo. A 77 anni conserva lo spirito battagliero di un neofita. Ha lasciato tre mesi fa la sua Italdesign (fondata nel 1968 con Aldo Mantovani … Continua a leggere...

Nel giorno della memoria: la famiglia Citroen

Salone di Berlino, febbraio 1933: nel grande Club Citroen installato al centro dell’esposizione, Adolf Hitler non trovò il patron a riceverlo. Citroen aveva preferito evitare di stringere la mano al neocancelliere autore del “Mein Kampf” e che, appena eletto, un mese prima, aveva sciolto il parlamento. Il piccolo ingegnere si fece rappresentare da un collaboratore e da tambureggianti campagne pubblicitarie, … Continua a leggere...