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Anche la Polonia scommette sull’auto elettrica con Izera

Anche in Polonia si scommette sull’auto elettrica. Si chiama Izera ed
entrerà in produzione grazie all’ElectroMobility Poland, nel 2023. Un
modello nato dalla competenza di Tauron, PGE, Enea ed Energa, le
quattro aziende dell’energia elettrica che operano in Polonia. Ma va
evidenziato che in questo progetto sono stati coinvolte la Torino
Design e la tedesca EDAG Engineering per realizzare la vettura (due i
prototipi realizzati sino ad oggi, una hatchback e un Suv disegnati
con abile maestria dallo stilista Giuliano Blasio). “L’Izera – ha
spiegato l’ing. Roberto Piatti, numero uno di Torino Design – assicura
una autonomia di 400 km, può raggiungere i 100 kmh in 8″, ma sono
ancora un segreto di fabbrica sia la potenza del motore, sia
l’arredamento interno di entrambi i prototipi. Nascerà in Slesia,
regione polacca, con un investimento di 900 milioni di euro, fino ad
oggi ne sono stati spesi solo 6,8 milioni di euro (e creerà 3500 nuovi
posti di lavoro). La sfida è quella di commercializzarla con un prezzo
inferiore alle vetture con motore termico”. L’avventura era iniziata
nel 2016 sotto il segno del marchio Izera e con Piotr Zaremba alla sua
guida. Le auto elettriche di Izera (hatchback e Suv) condivideranno
una piattaforma comune ma, durante la conferenza stampa di
presentazione, non sono stati forniti dati tecnici ulteriori o ampi
dettagli sulle dotazioni, sull’infotainment e sull’assistenza alla
guida. Si vocifera di un sistema di guida autonoma di livello 2 e di
un pacchetto di sicurezza in linea con le normative europee. “La
Polonia è uno dei pochi Paesi del Vecchio Continente a non avere un
suo marchio automobilistico nonostante la produzione d’auto sia un
traino per il settore industriale nazionale – ha rimarcato Malgorzata
Krolak, direttore del Project office di Electro Mobility Poland
aggiungendo che uno studio condotto da Deloitte prevede che nel 2030
le auto elettriche saranno il 33% delle vendite globali
con 31,1 milioni di immatricolazioni rispetto ai 2,5 milioni del
2020”. A parte la Norvegia primatista assoluta, il mercato europeo
delle elettriche vede un miglioramento in Francia e nei Paesi Bassi.
Servirà ancora una decina d’anni quindi prima di vedere le elettriche
coprire una quota del 33% nel mondo. “Il pool di potenziali acquirenti
di auto elettriche è destinato ad aumentare in particolare nel 2024” –
ha dichiarato Jaime Hamilton, responsabile dei veicoli elettrici di
Deloitte grazie ad una offerta più ampia. Scendendo in dettaglio il
mercato polacco dell’auto ha consuntivato nei primi sei mesi dell’anno
179.821 unità con un calo del 35,39%. I modelli più venduti nei primi
5 mesi sono stati nell’ordine Toyota Corolla (6.855), Skoda Octavia
(5.863), Toyota Yaris (5.119), Skoda Fabia (4.685 con un regresso del
41,68%), Toyota Rav4 (3.417), Dacia Duster (3.393), Toyota C-HR
(2.878), Renault Clio (2.807), VW Golf (2.653, addirittura con un –
56,34%) e Kia Ceed (1.868).

 

 

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