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Chi ha paura della “Scatola nera”?

La così detta “scatola nera” altro non è che  un apparecchio elettronico dotato di GPS geolocalizzatore, che una volta installato sulla vettura permette di intervenire immediatamente  se si presenta la necessità di avere soccorso stradale o in caso di furto.

Azzerare le truffe assicurative

Questo dispositivo inoltre permette di quasi azzerare le truffe assicurative, con evidenti vantaggi per tutti (…gli onesti!) : per le compagnie assicurative, che grazie al gps sono in grado di “mappare” tutti gli spostamenti dell’auto e recuperala velocemente, per gli utenti che possono godere di una tariffa assicurativa sul furto notevolmente inferiore, oltre ad avere gratuitamente la possibilità di chiedere aiuto in caso di necessità..

Il gps agevola la ricostruzione in modo scientifico della dinamica degli incidenti stabilendo senza margine di errore le rispettive responsabilità. La scatola nera evita le truffe a carico delle assicurazioni e le contestazioni fra le parti coinvolte. Di conseguenza  i prezzi delle polizze auto scendono, andando ad omogeneizzarsi con quelli degli altri paesi europei, al momento decisamente inferiori.

Sconti fino al 50% sull’assicurazione

Attualmente alcune compagnie assicurative, ad esempio attraverso Viasat, fanno installare gratuitamente questo apparecchio facendo  sconti sull’assicurazione “furto-incendio” fino al 50%. Tuttavia solo il 15,6% degli italiani ha accettato questa proposta.

I ritardi del Governo

L’obbligatorietà della scatola nera a bordo  è stata inserita nel Ddl Concorrenza dell’ormai lontano 2012. Il Governo però non ha mai portato a fine il decreto che deve disciplinare in modo chiaro l’installazione del dispositivo.

Il motivo principale della situazione di stallo è dovuta, oltre all’incapacità del Governo di turno di portare a termine un decreto, ce ne sono decine fermi come ad esempio la riforma del codice della strada, in questo caso la solita ridicola e pretestuosa “privacy” degli assicurati, che lascerebbero sempre  traccia di ogni spostamento della loro auto. E allora ?

Un Paese di furbetti

In un Paese di “furbetti” come il nostro, la privacy è la scusa più usata con la quale ognuno continua a fare gli affari propri, leciti o meno che siano, perché è evidente che in questo caso chi non ha niente da nascondere è ben lieto di avere tutti i vantaggi che porta l’installazione della “scatola nera”.

 

 

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