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Delta The Legend

Esattamente trent’anni fa – dal 24 al 28 di Novembre del 1985 – nelle foreste e sugli insidiosi sterrati del Galles e della zona orientale della delle Midlands intorno a Nottingham, si disputava il Lombard RAC Rally, una delle tappe più impegnative di tutto il Campionato del mondo, che quell’anno vide il debutto vincente della Lancia Delta S4 del Martini Racing.
Uno straordinario successo che diede inizio a quella che in molti hanno definito l’era della Delta.

Per celebrare questo avvenimento il Museo Nazionale dell’Automobile ha ospitato nei giorni scorsi la proiezione integrale del film/documentario “DELTA THE LEGEND”, di Giorgio Mari, Tiziano Vuillermoz, Manrico Martella e Paolo D’Alessio.

Un bel lavoro di 90 minuti, realizzato da Tiziano Vuillermoz e Giorgio Mari a cui è abbinato un libro fotografico ricco di splendide fotografie di Manrico Martella, con i testi di Guido Rancati e le grafiche di Paolo D’Alessio, che ripercorre i momenti di un’avventura irripetibile, durata otto anni.

Ma “Delta The Legend” è anche una storia di uomini, del rapporto diretto tra meccanici, ingegneri e piloti, fondato sulla passione, che costituisce la chiave d’accesso a un enorme patrimonio di esperienze ed emozioni raccontate dalle persone che hanno saputo trasformare un’auto di serie in un autentico mito.

A partire dal 1987 e fino al 1992, le vetture torinesi con i colori del Martini Racing, nei diversi allestimenti che si sono succeduti, hanno monopolizzato la scena del rallismo mondiale, conquistando 6 titoli consecutivi nel mondiale costruttori e 4 in quello piloti, entrando nella leggenda dell’automobilismo sportivo internazionale.

Grazie a questi successi, la berlinetta per le famiglie prodotta dalla Lancia alla fine degli anni ’70, divenne una vera e propria icona e ben presto si innescò anche un processo di identificazione con un mito invincibile, tanto che anche le versioni stradali ebbero grande successo commerciale, grazie ai tanti appassionati che ne acquistarono un esemplare per sentirsi parte di quell’avventura che nel ’91 la Lancia, al culmine della fama, decise improvvisamente di interrompere, annunciando il ritiro ufficiale dalle corse.

Una decisione choc che ancora oggi molti non riescono a comprendere.
In allegato alcune “pillole” del documentario.

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