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Il parere degli esperti dal North American International Auto Show di Detroit

Dall’8 al 22 gennaio è aperto al pubblico il primo Salone dell’Auto dell’anno, il NAIAS (North American International Auto Show) di Detroit.
Siamo nella terra dell’automobilismo americano, là dove hanno i loro quartier generali le più importanti aziende statunitensi del settore: Gm, Ford e Fca.
Qui non si può mancare e le case di tutto il mondo, alcune reduci dal “futuro” immaginato al C.E.S. di Las Vegas, hanno portato i prodotti che dovranno vendere a breve.
Molteplici i temi: tante auto nuove già pronte, alcuni prototipi, un po’ di futuro elettrico e a guida autonoma, e soprattutto, l’ingombrante ombra di D.Trump che ha promesso… anzi minacciato di occuparsi subito della difesa delle auto prodotte negli Stati Uniti a discapito di quelle importate.
Molti giornalisti esperti di questo mondo sono accorsi, invitati dalle Case, sugli stand e alle conferenze stampa. Vediamo qui di seguito, alcune fra le notizie più interessanti

ALVOLANTE.IT – Nissan Vmotion 2.0: la berlina di domani
La Nissan rinnoverà presto l’estetica delle sue berline e adotterà linee più spigolose e affilate. L’ispirazione sarà il prototipo n Nissan Vmotio2.0, esposto al Salone dell’automobile di Detroit, che introduce stilemi del tutto inediti rispetto a quelli odierni: la griglia del radiatore avrà una forma a V più marcata, i fari saranno rastremati e il tetto apparirà come sospeso dalla fiancata, regalando alla vista laterale un aspetto più filante. L’impressione che ne deriva è di un’automobile dalle linee slanciate, accattivanti, che appare più compatta delle sue reali dimensioni: la Nissan Vmotion 2.0 misura in lunghezza 486 cm e rientrerebbe pertanto nella stessa categoria delle Ford Mondeo e Volkswagen Passat, pur avendo una coda meno squadrata. Se prodotta, potrebbe essere una concorrente diretta della recente Kia Stinger –

ANSA.MOTORI.IT – Detroit, Chevrolet Bolt EV è auto dell’anno in Nord America
”Il Bolt EV soddisfa le promesse di Chevrolet di offrire un veicolo elettrico conveniente e soddisfacente” ha detto Mark Reuss, executive vice president di Gm per lo Sviluppo del prodotto globale. Il riconoscimento è stato assegnato dal Nactoy, gruppo fondato nel 1994 e composto da 60 giornalisti professionisti specializzati nell’automotive provenienti da Usa e Canada che lavorano per riviste, televisione, radio, giornali e web. Prima di selezionare la Bolt EV, i giurati hanno passato in rassegna decine di veicoli. Alla fine a trionfare è stato il veicolo elettrico della Chevrolet che è già uscito sui mercati della California e dell’Oregon e che durante questo inverno arriverà anche negli stati di New York, Massachusetts e Virginia. Il Bolt EV sarà disponibile nelle concessionarie di tutti gli Stati Uniti nella prima metà dell’anno.

AUTO.IT – Detroit, il salone “europeo” non perde la sfida con Las Vegas
Ma su Detroit incombeva l’ombra del CES di Las Vegas: il salone della tecnologia. Quello dove tutto quanto fa spettacolo e che si è chiuso il giorno prima dell’inaugurazione di Detroit. Il CES quest’anno ha dedicato ampio spazio all’automobile: un padiglione intero, tanto che sembrava diventato un salone dell’auto, e ironicamente lo avevano persino ribattezzato Car Electronic Show, invece che Consumer Electronic Show. Tuttavia per ora i due saloni non si sono pestati i piedi.
Uno finiva (il CES), l’altro iniziava (Detroit). Uno esponeva la tecnologia del futuro: auto elettriche, vetture a guida autonoma, assistenti vocali, concept car futuristiche di ogni genere. A Detroit invece c’erano le automobili reali. Belle, eleganti, potenti, di lusso ma convenzionali. Insomma, chi aveva della tecnologia futuribile da vantare, andava al CES, perché altrimenti facevi la figura di quello che non è all’avanguardia; chi voleva mostrare auto concrete andava al NAIAS. Solo la Volkswagen ha preferito mostrare a Detroit invece che a Las Vegas un’auto “futuribile”, il pulmino ID Buzz elettrico a guida autonoma e volante retrattile (ha la meccanica, pardon l’elettronica della ID su base Golf presentata a settembre a Parigi). Comunque sia la crescita del CES come salone “automobilistico” deve preoccupare gli organizzatori di Detroit. A Las Vegas c’erano ben otto marchi che poi hanno esposto anche a NAIAS: BMW, Volvo, Toyota, Hyundai, Honda, Volkswagen, Chrysler, Nissan. Mentre a Detroit mancava per esempio il marchio più cool dell’industria americana come Tesla.

AUTOBLOG.IT – Volvo live al salone di Detroit tra conferme e novità
Volvo al Salone dell’Auto di Detroit 2017 presenta tra le altre novità il suo  programma di ricerca di guida autonoma che verrà attuato in condizioni di vita reale, cioè con auto vere impegnate nel traffico di tutti i giorni sui cui viaggeranno, per primi, i 4 membri della famiglia Hain di Goteborg, scelti per lo scopo dalla casa automobilistica svedese. “Noi di Volvo Cars facciamo le cose in modo diverso, da sempre. La nostra attenzione si è sempre concentrata in primo luogo sulle persone e su come semplificare loro la vita. La tecnologia dovrebbe migliorare l’esperienza dei consumatori, rendendo la mobilità più sicura, sostenibile e più comoda” spiega Håkan Samuelsson, Presidente & CEO di Volvo Car Group.

AUTOMOBILISMO.IT – In passerella a Detroit la Kia Stinger
La nuova Kia Stinger è una berlina/coupé a 4 porte che fa delle doti stradali un atout grazie alla presenza del torque vectoring e di un differenziale autobloccante. E’ dotata al lancio di due motori: un due litri turbo da 260 CV e 353 Nm e un V6 biturbo di 3.3 litri da 370 CV e 510 Nm. Cambio automatico a 8 marce con palette al volante e ruote da 18 pollici per la duemila e da 19 per la 3.3, freni Brembo; da 0 a 100 in poco più di 5 secondi per la più potente. Il riferimento stilistico ad Audi A5 Sportback, BMW Gran Coupé e MB CLS è evidente, ma c’è più spazio per i bagagli. Considerata la grande diffusione del marchio in Usa, c’è da attendersi un certo successo della vettura, visto inoltre il prezzo che dovrebbe collocarsi a cavallo dei 40.000 $. In Europa le cose andranno diversamente e la politica del prezzo dovrà essere assai più competitiva per vincere il confronto con i blasoni della concorrenza tedesca.

AUTOMOTO.IT – Mercedes, Zetsche: «Ecco l’auto del futuro: connessa, autonoma, condivisa ed elettrica»
«La macchina, da prodotto, si sta trasformando in una piattaforma: si tratta di un cambio di prospettiva significativo. L’auto del futuro nascerà da quattro fondamenta: sarà connessa, autonoma, condivisa e, naturalmente, elettrica»: Dieter Zetsche, amministratore delegato di Daimler, ha spiegato così la strategia per il futuro del gruppo in occasione del Salone di Detroit 2017. Il primo punto su cui concentrarsi è l’elettrificazione della gamma. «Le auto elettriche stanno vivendo una nuova primavera – ha puntualizzato Zetsche. Nei primi anni del Novecento, le vetture dotate di questo tipo di propulsione, rappresentavano il 40% del mercato totale negli Stati Uniti. Sembra che in questo momento stiano tornando a guadagnarsi una quota considerevole». «Con la nostra smart elettrica, siamo stati pionieri nel campo dei veicoli 100% green, nell’ormai lontano 2007. E ora EQ, il nostro prototipo, anticipa una nuova generazione di vetture. Lanceremo sul mercato oltre 10 veicoli di questo tipo entro il 2025». «L’elettrificazione porta a due importanti conseguenze. La prima è la creazione di un’infrastruttura di ricarica: abbiamo creato una partnership con Ford, Volkswagen e BMW per la creazione di una rete per la ricarica veloce in Europa».

AVVENIRE.MOTORI.IT – L’annuncio. Un miliardo di dollari in Usa: la mossa di Fca scalda Detroit
Fiat-Chrysler investirà 1 miliardo di dollari negli Stati Uniti, creando 2.000 nuovi posti di lavoro. L’annuncio arriva mentre l’industria automobilistica è sotto pressione per le parole del presidente eletto Donald Trump, che ha criticato General Motors, Ford e Toyota minacciando l’imposizione di dazi per le importazioni di auto dal Messico. «Continuiamo a rafforzare gli Stati Uniti come hub manifatturiero globale per quei veicoli essenziali per il mercato dei Suv», afferma l’amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne. L’investimento sarà infatti destinato a rinnovare alcuni impianti in Michigan e in Ohio per la produzione di tre nuovi modelli Jeep e per adeguare lo stabilimento di Warren alla produzione del pickup Ram, attualmente prodotto in Messico. Gli Stati Uniti sono il maggiore mercato al mondo per Suv e pickup, ma l’ampliamento della linea Jeep consentirà a Fca di “internazionalizzare” il marchio, esportandolo in altri mercati, dove finora non ha avuto accesso per limiti alla produzione. L’investimento sarà effettuato nell’arco di tre anni e riguarderà gli stabilimenti di Warren, dove saranno prodotte la Jeep Wagoneer e la Grand Wagoneer, e di Toledo, dove sarà realizzato il nuovo pickup up di Jeep.

CORRIERE.MOTORI.IT – Detroit, ecco la nuova Google Car «vestita» da Chrysler Pacifica
Google fornisce la tecnologia. L’auto è stata presentata al Cobo Center di Detroit direttamente da John Krafcik, responsabile di Waymo, divisione del colosso digitale che si occupa di auto: «La tecnologia che abbiamo sviluppato potrà essere utilizzata a bordo di una tradizionale auto, ma anche nei servizi di trasporto pubblico, taxi, ride-hailing (Uber e Lyft, ndr), logistica e trasporto merci», ha spiegato Krafcik, ex Hyundai e Ford. Parole che sembrano confermare la volontà di Google: nessuna idea di trasformarsi in costruttore di veicoli, quanto piuttosto diventare fornitore della tecnologia a guida autonoma, per Case auto e aziende di mobilità. Lo stesso schema adottato oggi per il sistema operativo Android, utilizzato su dispositivi mobili di diverso tipo e marchio.

CORRIEREDELLOSPORT.MOTORI.IT – Detroit live, la nuova BMW Serie 5
Al Salone di Detroit BMW ha presentato la settima generazione della Serie 5 che fin dal 1972,  è stata una delle colonne portanti della gamma BMW, come dimostrano i 7,2 milioni di esemplari venduti nelle prime sei generazioni. Inizia tutto con il telaio alleggerito fino a 100 kg, passando per un Cx di 0,22, e finendo con la guida semi-autonoma, che sfrutta una telecamera stereo in combinazione con i sensori radar e a ultrasuoni (optional). Oltre all’assistente per evitare un ostacolo o l’avvertimento di traffico trasversale, ci sono anche l’assistente per il cambio di corsia e l’assistente di mantenimento della corsia con protezione attiva anticollisione laterale. Quest’ultimo sorveglia le carreggiate e la circolazione intorno alla vettura e supporta attivamente il guidatore in caso di rischio imminente di collisione, intervenendo sul volante.

ILFATTOQUOTIDIANO.IT – Salone di Detroit, Marchionne a 360°: “Non so se faremo la Giulia station wagon. Si a elettrico e guida autonoma”
Oltre a dichiararsi non convinto della versione familiare dell’Alfa Romeo Giulia, dal palcoscenico del salone dell’auto americano il numero uno FCA ha confermato l’impasse sulle berline compatte del gruppo, aprendo invece a elettrificazione della trazione e guida autonoma. Smentite le voci di scorporo per Alfa Romeo e Maserati, in dubbio resta Magneti Marelli. Prudenza, infine, sulle possibilità della Ferrari nel prossimo campionato di F1.

ILMESSAGGERO.MOTORI.IT – Effetto Trump: Toyota investirà negli Usa 10 miliardi di dollari nei prossimi 5 anni
Toyota investirà 10 miliardi di dollari negli Stati Uniti nei prossimi cinque anni. Lo ha detto ieri il gruppo giapponese al salone dell’ auto di Detroit. L’annuncio è arrivato quattro giorni dopo le critiche lanciate dal presidente eletto Donald Trump, che ha minacciato l’azienda di imporre dazi doganali alti sulle vetture che produce in Messico e che importa in Usa. Nel mirino del miliardario newyorchese c’era il piano del gruppo (annunciato nel 2015 e con un valore di 1 miliardo di dollari) di costruire una nuova fabbrica in Messico dove produrre l’ auto Corolla dal 2019. In una email ad Afp, la portavoce Amanda Sawyer Roark ha spiegato che Toyota destinerà gran parte del nuovo investimento a migliorare gli impianti produttivi.

ILSOLE24ORE.IT – Più Europa che Usa al salone di Detroit
È un salone americano ma le novità principali (non molte in verità) sono tutte europee, anzi hanno passaporto tedesco. L’edizione 2017 del North American International Auto Show che ha aperto i battenti ieri a ridosso della chiusura del Ces di Las Vegas (la rassegna dell’industria digitale dove protagonista è stata però l’auto e la sua evoluzione) ha, infatti , visto il debutto di un numero limitato di nuovi modelli a stelle e strisce. Fra questi spicca il suv Chevrolet Traverse (che in Europa non vedremo mai), la nuova serie del pick-up Ford F 150 (best seller del mercato Usa) e, soprattutto, la versione Hybrid della Chrysler Pacifica. Questo monovolume segna l’ingresso di Fca nel settore delle ibride (tra l’altro ha vinto il premio auto dell’anno negli Usa) è apparso anche con le insegne di Waymo, il brand di Google dedicato allo studio dell’auto che guida da sola. Il Naias 2017 è invece la vetrina di modelli dei marchi del vecchio continente come l’inedita Audi Q8. È un suv di taglia extra large che gioca a fare il coupé ed è la risposta della casa di Ingolstadt a Bmw X6 e Mercedes Gle Coupé. Al momento è un concept, ma non si tratta di un prototipo futuribile, bensì di un sport utility ibrido plug-in (da 448 cv), molto vicino alla produzione di serie e tecnologicamente sofisticato (diplay e cruscotti virtuali in primis).

LASTAMPA.MOTORI.IT – Q8 Concept, la risposta Audi alla BMW X6 è un Suv coupé ibrido
Si scrive “Audi Q8 Concept”; si legge “prove tecniche per un Suv-Coupé sportivo di grandi dimensioni”: al Salone di Detroit 2017 la casa dei quattro anelli presenta in anteprima mondiale il prototipo che anticipa il design e i contenuti tecnologici di quello che sarà il nuovo sport utility al vertice della gamma Audi. Quando l’auto di serie arriverà sul mercato, nel 2018, le concorrenti dirette saranno BMW X6 e Mercedes GLE Coupé. E proprio da queste ultime la proposta di Ingolstadt mutua i principali concetti stilistici, che poi sono il padiglione spiovente e un lunotto meno inclinato rispetto a quello della più familiare Q7.  La Q8 Concept è lunga circa 5 metri, ha un abitacolo progettato per accogliere 4 passeggeri: a loro è dedicato un sistema multimediale con inediti display touchscreen di controllo, con cruscotto digitale evoluto e più grande rispetto a quello attualmente installato sulle altre Audi e dotato di un nuovo head-up display con realtà aumentata.

MOTORIONLINE.COM – La nuova Audi S5 Cabriolet si scopre al Salone di Detroit 2017
Primo bagno di folla per la più potente delle vetture a cielo aperto della gamma A5 di Audi: il costruttore di Ingolstadt scopre la sua performante cabriolet a quattro posti davanti al pubblico americano durante il North American International Auto Show e punta l’accento su prestazioni al fulmicotone da godere esclusivamente en plein air. Per garantire performance degne di una supercar, Audi ha equipaggiato la sua S5 Cabriolet con il nuovo 3.0 V6 TFSI in grado di erogare ben 354 cv di potenza e di garantire 500 Nm di coppia da 1370 a 4500 giri/min. L’incredibile potenza a disposizione è trasmessa dal cambio Tiptronic ad 8 rapporti ed affidata alla classica trazione integrale Quattro. Grazie a queste caratteristiche Audi promette per la nuova S5 Cabriolet un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 5,1 secondi ed una velocità massima pari a 250 km/h.

OMNIAUTO.IT – Porsche 911 GTS, la 3.0 turbo da 450 CV
L’appuntamento col NAIAS 2017 non lo perde neppure Porsche che presenta la nuova 911 GTS con il 3.0 turbo da 450 CV e varianti Coupé, Cabriolet e Targa, come neppure Ford che mostra il vendutissimo pick-up F-150 con un frontale ristilizzato e Honda che porta il nuovo minivan Odyssey. Fra le altre “primizie” che fanno la loro apparizione a Detroit ricordiamo anche la BMW Serie 6 MY 2017, la Genesis G80 Sport e la Nissan Rogue Sport che è poi il Qashqai destinato agli americani, senza dimenticare un’auto che arriva direttamente dal mondo dei cartoon: è un modello in scala 1:1 di Saetta McQueen, protagonista del nuovo film di animazione Cars 3 firmato da Disney-Pixar.
 
PANORAMA-AUTO.IT – Jaguar: a Detroit la F-Type 400 Sport
Jaguar aggiorna la gamma F-Type e F-Type Coupé, lancia una nuova versione speciale denominata F-Type 400 Sport e incrementa la potenza del V6 Supercharged da 3.0 litri che sale a quota 400 CV. Queste, in sostanza, sono le novità presentate dalla Casa inglese in occasione del Salone di Detroit 2017. La nuova F-Type 400 Sport è un’inedita serie speciale la cui produzione sarà limitata a un solo anno dal lancio e che servirà ad introdurre anche altre novità estetiche che riguarderanno tutta la gamma. Con la sua motorizzazione, di fatto, andrà a posizionarsi a metà strada tra la meccanica V6, che attualmente arriva fino a 380 CV di potenza e il più potente V8 5.0 Supercharged, fino a 550 CV. Sarà disponibile nelle due versioni cabrio e coupé, a trazione posteriore o integrale. Per quanto riguarda la trasmissione sarà invece disponibile un’unica soluzione, l’FZ Quickshift ad otto rapporti.

QUATTRORUOTE.IT – Gac Motors Tre modelli inediti al Salone di Detroit
La cinese GAC Motors ha presentato tre inediti modelli al Salone di Detroit 2017: la GS7, una Suv media a cinque posti, la crossover Enspirit Concept e la berlina GE3 Concept. L’obiettivo è quello di avviare le vendite negli Stati Uniti entro il 2020, per poi sbarcare anche in Europa. Modello di serie. La GS7 è l’unico modello definitivo presentato al Salone americano, che sarà commercializzato in Cina nel corso dell’anno, affiancando così la sorella maggiore GS8 (a sette posti), introdotta nel 2016. La nuova GS7 cavalca l’onda delle Suv di taglia media e sfrutta un propulsore 2.0 turbobenzina, del quale ancora non si conoscono le caratteristiche. I due prototipi. La Enspirit Concept prefigura una crossover premium con powertrain ibrido plug-in e carrozzeria sportiveggiante, che potrebbe essere già molto vicino al prodotto definitivo: il motore endotermico è un 1.5 a ciclo Atkinson sviluppato in maniera indipendente, ma non si conoscono i dettagli della parte elettrica. La GE3, infine, è una berlina elettrica a cinque porte, progettata per offrire la massima efficienza aerodinamica. Le top di gamma GA8 e GS8. Per mostrare il proprio know-how, la GAC Motors ha esposto a Detroit anche la variante ibrida plug-in della GA8: anche questo modello sarà commercializzato entro breve sul mercato cinese e potrebbe in futuro giungere negli Stati Uniti insieme alla GS8, per offrire un’alternativa nei segmenti più ricchi.

REPUBBLICA.MOTORI.IT – Volkswagen, che idea: dopo la I.D. tocca alla I.D. Buzz
Tanti i concetti innovativi presenti su questo modello lungo 4.942 mm, largo 1.976 mm, alto 1.963 mm e con un passo di 3.300 mm, a cominciare dalla guida autonoma I.D. Pilot, disponibile dal 2025 e che si avvale di scanner laser, sensori a ultrasuoni, sensori radar, telecamere area view e una telecamera anteriore oltre ai dati sul traffico in tempo reale tramite il cloud.

Rivoluzionate poi plancia e consolle, rimpiazzate dal volante “drive pad”, tablet display e l’head up display con realtà aumentata che raggruppano comandi e funzioni, come pure gli specchietti retrovisori sostituiti dalle telecamere che proiettano le immagini sull’e-Mirror, un piccolo schermo messo al posto del retrovisore interno.
La guida automatica si aziona con la pressione del logo sul volante che si ritrae per lasciare più spazio nell’abitacolo e permette di ruotare di 180 gradi i sedili anteriori e di interagire con gli altri passeggeri che a loro volta possono modulare la posizione delle sedute grazie alle guide presenti sul pianale in legno chiaro mentre lo spazio per i bagagli è garantito dal doppio vano, uno anteriore e uno più ampio posteriore.
Sempre in tema di spazio la batteria agli ioni di litio è stata inserita nel pianale e secondo i dati anticipati dalla casa, offre un’autonomia di circa 600 km con prestazioni di tutto rispetto (da 0 a 100 km/h in 5” e 160 km/h  di velocità massima limitata).

I due propulsori elettrici, uno sull’asse anteriore e uno su quello posteriore erogano una potenza di sistema di 275 kW (374 Cv), mentre i tempi di ricarica sono di  30 minuti per ottenere l’80% di carica con il Combined Charging System o con tempi più lunghi tramite le classiche prese di corrente o le colonnine di ricarica.
Da segnalare anche la disponibilità dello “User-ID”, un profilo personale, dove è possibile memorizzare le regolazioni dei sedili, della climatizzazione, l’elenco delle stazioni radio e dei brani musicali preferiti, le impostazioni del sound system e del sound esterno, la configurazione del sistema di navigazione e il tipo di illuminazione ambiente, i contatti di tutti gli amici e di quelli di lavoro, tutti dati pronti a essere richiamati non appena ci si avvicina al veicolo. (m.r.)

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